GENTE DI BDX: JE M’APPELLE SERENA

carta d'identità

Serena, 37 anni
Nazionalità: italiana
Periodo di permanenza a Bdx: da settembre 2011 ad oggi.
Motivo di arrivo e permanenza a Bdx: dopo anni di delusioni tra lavoretti precari e porte chiuse per la carriera accademica, ho deciso di cambiare vita e lasciare la tanto amata Italia, iscrivendomi all’università per una seconda laurea in previsione di un dottorato in archeologia e numismatica medievale. Ho scelto in primis la Francia, in quanto avevo una buona conoscenza della lingua e Bordeaux per le credenziali universitarie.
Occupazione bordolese: studentessa e libera sognatrice.

5consigli

1. VALIGIA, non partire senza … una macchina fotografica, tanto spirito di adattamento alla cultura francese e un paio di scarpe comode perché Bordeaux è una città bella da girare a piedi. Potete passeggiare sul lungo fiume oppure andarvi a rilassare in uno dei tanti parchi della città. Se si hanno dispositivi con spine a tre contatti non dimenticate di portarvi un adattatore.

2. PRIMI PASSI, la prima cosa da fare appena arrivati: andare a piedi da Place de la Victorie fino al Grande Théâtre percorrendo la rue Sainte Catherine. Le prime volte vi sembrerà lunghissima, ma poi vi renderete conto che a Bordeaux tutto è portata di mano. Se si arriva in primavera o d’estate è d’obbligo andare a bagnarsi i piedi allo specchio d’acqua, di fronte a place de la Bourse.

3. QUARTIERE: il più bello per cercare casa: se amate il centro storico il quartiere migliore è Saint Pierre, proprio nel cuore di Bordeaux. È formato da belle stradine, piccole e graziose piazzette, ma soprattutto da un gran numero di ristoranti e locali per soddisfare tutti i palati. Se invece preferite un quartiere più popolare scegliete Saint Michel, noto per la Fleche, da cui si domina tutta la città ed il mercato coperto dei Cappuccini. Il mio quartiere preferito resta comunque il quartiere di Chartrons, situato sulle rive della Garonne, a due passi dalla piazza di Quinconces. Un tempo luogo di commercio del vino, viene oggi definito il “villaggio degli antiquari”.

4. A PRANZO/CENA, il ristorante da provare assolutamente: il ristorante da provare assolutamente è la Brasserie Bordelaise, situata nel quartiere di Saint-Pierre dove potrete gustare un’ottima bourguignonne. Se invece preferite un localino alla mano e più economico consiglio Chat Noir Chat Vert, sulla piazza di Saint Michel, dove è possibile gustare piatti semplici fatti con prodotti locali e biologici. Per gli amanti del vino un posto assolutamente imperdibile è il Bar à Vin, sulla place de Quinconces. Questo locale si trova in un luogo magico dedicato al dio Bacco ed offre un’ottima selezione di vini della regione, oltre all’assaggio di formaggi e salumi francesi. (* se cercate qualche info in più sul Bar à Vin QUI trovate un nostro post)

5. DIVERTIRSI, il posto in cui “la serata” è assicurata: per gli amanti della musica jazz, un locale accogliente e simpatico è Le Comptoir du Jazz, situato sul lungo fiume nella zona della stazione. Se invece siete amanti del cinema il posto giusto è l’Utopia, un’antica chiesa sconsacrata che propone ottimi film d’essai in lingua originale. Se invece preferite una serata al pub e cercate qualcosa di diverso dalle solite birre consiglio il Frog Pub oppure il Sherlock Holmes. Se invece puntate sulla compagnia i locali più gettonati sono il cafè Brun, a Saint-Pierre e il Cock and Bull, davanti al Museo d’Aquitania, tappa obbligata degli studenti. Imperdibili sono i fuochi d’artificio, presenti non solo il 14 luglio, ma in tutte le principali manifestazioni cittadine, come la Fête du Vin et la Fête du Fleuve.

LE FOTO DI SERENA E DELLA SUA BORDEAUX

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