LA POINTE DI LÈGE CAP FERRET, FRA OCEANO E STORIA

Volete guardare la Dune du Pyla da un altro punto di vista e nel frattempo camminare lungo l’oceano fra le Blockhause tedesche della Seconda Guerra Mondiale?!

Noi sabato scorso abbiamo approfittato di un week-end di sole e di buonumore, dopo una settimana di pioggerellina e cielo coperto, per portare due amici alla scoperta della Baia di Arcachon. Destinazione: la pointe di Lège-Cap-Ferret … che sì, è proprio sulla punta della baia, esattamente di fronte alla Dune de Pyla.

cap ferret

la pointe 4

L’atmosfera, come in tutte le spiagge in cui siamo stati, è molto rilassata. Nessun circolo balneare (meno male), bagnanti sparpagliati qui e là (mai troppo attaccati), l’aria dell’oceano (che nelle stagioni più fredde ti costringe a stare sdraiato per sentire meno il freddo), qualche pescatore e poi … le blockhause.

la pointe 1

La prima impressione è stata strana: perchè mai delle costruzioni in cemento con tanto di porticine e finestre sbucano qui e lì nell’acqua e in mezzo alla spiaggia?! Dopo un primo momento di indignazione, abituata ai numerosi e fantasiosi ecomostri italiani, e dopo un po’ di ricerche siamo riusciti a svelare il mistero.

Durante la Seconda Guerra Mondiale i tedeschi avevano costruito un complesso sistema di fortificazioni costiere, denominato Atlantikwall, che permettesse loro difendersi da eventuali sbarchi nemici. Ecco perché lungo la costa francese è diffuso vedere alcune di queste fortificazioni, che appaiono come dei bunker in cemento, ormai per lo più soggetti all’erosione del mare, della sabbia e del vento.

456px-Atlantikwall

A Cap Ferret in particolare le Blockhause sono state oggetto di alcuni interventi artistici in memoria di un periodo storico così drammatico.

la pointe 2

la pointe 3

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7 risposte a “LA POINTE DI LÈGE CAP FERRET, FRA OCEANO E STORIA

  1. I bunker ricordano anche una cosa abbastanza semplice : Non si può cementificare la costa dell’Aquitaine. Alla fine è sempre l’oceano che vince. Ma non mi hai visto con lo zoom della macchina fotografica ? Facevo il bagno al Pyla 🙂

    Alex

  2. che meraviglia! non vedo l’ora di poter vedere dal vivo tutte queste immagini, a fine ottobre mi trasferisco verso sud! ad Angoulême per l’esattezza. Magari riusciamo anche a conoscerci dal vivo! grazie dell’anticipazione! ^^

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